Come monitorare le crepe nei muri

Le crepe nei muri rappresentano un problema da prendere in seria considerazione. Le cause delle crepe possono essere di varia natura, come abbiamo visto nell’articolo sulle cause delle crepe nei muri,  ma in ogni caso è sempre bene contattare un professionista qualificato capace di valutare la reale pericolosità della fessurazione.

La valutazione delle crepe nei muri da parte di un tecnico qualificato è un’attività ampiamente consigliata perché permette di evitare conseguenze ben più gravi, a partire dal deterioramento della struttura col conseguente ampliamento delle crepe fino ad arrivare, nei casi più gravi, al crollo della struttura. Inoltre contattando i nostri tecnici qualificati il sopralluogo è gratuito.

Monitorare le crepe nei muri è un attività che può essere facilmente attuata da un tecnico attraverso appositi strumenti di misurazione, chiamati fessurimetri, che vengono applicati sul muro perpendicolarmente alla crepa.

In tempi passati il monitoraggio veniva effettuato con dei semplici vetrini applicati perpendicolarmente alle crepe. Il funzionamento era molto semplice, nel caso di ampliamento della crepa, il vetrino si sarebbe rotto, segnalando la progressione del movimento.

Monitorare le crepe e poi?

Monitorare le crepe on permette però di risolvere il problema ma solo di valutarne l’eventuale sviluppo nel corso del tempo. Una volta che un tecnico avrà verificato il tipo di crepa potrà aiutarti a definire se si tratta di una crepa pericolosa oppure no (in questo articolo puoi trovare maggiori informazioni a riguardo: “Crepe nei muri, quando sono pericolose?“).

In generale possiamo distinguere due macrofamiglie di crepe quelle pericolose, dovute a cedimenti differenziali delle fondazioni, e quelle non pericolose e facilmente risolvibili dovute a problemi dell’intonaco.

Come risolvere le crepe nei muri

Esistono diversi metodi risolvere il problema delle crepe nei muri ma quelle più innovative, meno invasive e più sicure sono i Micropali e l’iniezione di resine espandenti.

Gli interventi sono mirati e vengono collaudati con strumenti tecnici di precisione, come la tomografia sismica per l’iniezione di resine. Inoltre ogni intervento viene garantito per 10 anni e può beneficiare della detrazione fiscale al 50% per ristrutturazioni edilizie. Vediamoli nel dettaglio.

Micropali PushSystem

Micropali PushSystem sono una soluzione innovativa e poco invasiva per risolvere i cedimenti in fondazione. L’impiego dei Micropali PushSystem permette un appoggio di fondazione stabile e duraturo.

Sono dei pali di fondazione modulari in acciaio S355 di provenienza certificata con accoppiamento filettato. Tutti i processi  di trasformazione della materia prima sono eseguiti presso Centri di Trasformazione autorizzati dal  Ministero competente, secondo quanto previsto dal D.M. 14 gennaio 2008 “Nuove Norme Tecniche per  le Costruzioni” relativamente all’impiego di acciaio per usi strutturali.

I moduli standard impiegati hanno una lunghezza di 1m e un diametro e spessore a partire da 76 e 8 mm.

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ValveSystem, iniezione di resine espandenti

ValveSystem è l’innovativo sistema di consolidamento fondazioni mediante iniezione di speciali formulati, sviluppato da DIFECH ponendosi i due seguenti obbiettivi:

  • ottenere una distribuzione uniforme ed omogenea del materiale nel volume di terreno interessato dal bulbo tensionale indotto dalla fondazione;
  • adottare in ogni condizione geotecnica il tipo di formulato più idoneo;

Il primo obbiettivo si è raggiunto attraverso l’impiego di canne di iniezione in PVC dotate di speciali valvole disposte ad interasse massimo di 50 cm, mentre il secondo attraverso la selezione di differenti formulati specificatamente sviluppati per impiego geotecnico.

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